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Gestione del fuorisuolo con gli strumenti di TerraSmart - 1
Il fuorisuolo consente di controllare in modo preciso acqua e nutrienti. Tuttavia, questo vantaggio richiede decisioni accurate e basate sui dati.
Per questo il fuorisuolo è un sistema che funziona davvero solo se supportato dal monitoraggio tramite sensori e interpretazione avanzata dei dati.
Un terreno agricolo tradizionale e un substrato di cocco in serra rispondono in modo completamente diverso all’acqua, al calore e alla radiazione solare.
Nel fuorisuolo, l’ambiente radicale è molto più reattivo: l’umidità e la conducibilità elettrica possono variare rapidamente in funzione dell’irrigazione, della temperatura e della luce.
Sensori di precisione per la misura di VWC%, Temperatura e Conducibilità Elettrica
TerraSmart utilizza sensori installati nel substrato per misurare in continuo il contenuto idrico (VWC%), la temperatura e la CE totale nella zona radicale.
A partire da questi dati, il modello TerraSmart calcola la CE circolante, offrendo una lettura più rappresentativa della salinità effettivamente disponibile per la coltura e a supporto delle decisioni irrigue e nutrizionali.
Analisi dell’irrigazione e modello di previsione dello stress idrico
L’obiettivo è mantenere il contenuto idrico del substrato all’interno di un range operativo definito (capacità di campo, refill point, MAD operativo).
Per farlo combiniamo le letture dei sensori con un algoritmo che analizza i dati misurati e le condizioni climatiche attuali e previste, aiutando a capire quanto e quando irrigare.
Gestione di nutrienti e salinità: la CE come strumento
La piattaforma di TerraSmart interpreta l’andamento della CE nel substrato in relazione al contenuto idrico %, alla radiazione solare e alla fase colturale.
Analisi inizio-fine irrigazione vs. radiazione solare
Questo strumento identifica automaticamente le finestre temporali più idonee per avviare e interrompere l’irrigazione in colture fuorisuolo, utilizzando l’andamento della radiazione solare come variabile guida.
Analisi dry-back
Il dry-back è la differenza tra il massimo VWC% di ogni giornata e il primo minimo del giorno successivo ed è uno degli indicatori più importanti nella gestione del substrato, soprattutto in fibra di cocco.
La piattaforma di TerraSmart calcola in automatico tutti gli indicatori relativi al dry-back e li confronta rispetto ai valori ottimali per coltura e fase di sviluppo.